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Il valore della vaccinazione

"L'immunizzazione è stata una grande storia di successo per la sanità pubblica. Le vite di milioni di bambini sono state salvate, milioni di persone hanno oggi la possibilità di una vita più sana e più lunga, una maggiore possibilità di imparare, giocare, leggere e scrivere, di muoversi liberamente senza sofferenza."

Nelson Mandela Vincitore del Premio Nobel per la Pace, 1993

I vaccini sono secondi solo alla potabilizzazione delle acque in termini di riduzione della mortalità umana e possono essere considerati il più efficace degli interventi in campo medico mai scoperto dall’uomo , infatti, prevengono più di 2,5 milioni di morti ogni anno

La vaccinazione salva le vite

Cento anni fa, le malattie infettive erano la principale causa di morte in tutto il mondo, anche nei paesi più sviluppati. Oggi esiste una vasta gamma di vaccini disponibili per la protezione contro 26 malattie infettive - e ci sono nuovi vaccini all'orizzonte con il potenziale per prevenirne ancora di più.

L'uso costante e diffuso del vaccino si è dimostrato efficace nel controllo o addirittura nell'eliminazione della malattia. Prima che una campagna di vaccinazione eliminasse tutti gli eventi naturali del vaiolo nel 1980, la malattia minacciava il 60% della popolazione mondiale e uccideva un malato ogni quattro colpiti.

Nel 2008, circa l'82% di tutti i bambini in tutto il mondo ha ricevuto 3 dosi di vaccino antipertosse. L'OMS stima che, nel 2008, la vaccinazione globale contro la pertosse ha evitato circa 687 000 morti.

La vaccinazione universale contro l’epatite B in Italia dal 1995 al 2013 ha generato 580 milioni di euro di risparmio netto.

I vaccini sono anche fondamentali per la protezione delle persone affette da patologie croniche.

Riducono l’incidenza di altre malattie e relative complicazioni che spesso possono essere fatali per i pazienti affetti da tali patologie. La vaccinazione antinfluenzale riduce del 28% i decessi nei pazienti diabetici, del 50% i fenomeni cardiaci e del 24% il rischio di ictus.

Vaccinazione – la giusta strada

Ogni giorno tutti facciamo piccoli passi per proteggere noi stessi e i nostri cari. Ma abbiamo pensato a tutti i preziosi passi che possiamo compiere?

I vaccini fanno risparmiare

I vaccini non soltanto prevengono morte e sofferenze, ma permettono anche di risparmiare denaro. La vaccinazione è uno degli investimenti sanitari disponibili più convenienti.

Negli Stati Uniti, l'analisi costo-beneficio indica che ogni dollaro investito in una dose di vaccino consente di risparmiare da 2 $ a 27 $ in spese sanitarie.

L'eradicazione del vaiolo negli Stati Uniti ha permesso un risparmio superiore ai 3 miliardi di dollari tra il 1983 e il 1994. I benefici sono altrettanto sorprendenti se si guarda al futuro.

Nel 2016, ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health hanno valutato i benefici economici della vaccinazione in 94 paesi a basso e medio reddito utilizzando i tassi di copertura vaccinale previsti dal 2011 al 2020. Quando si tiene conto dell'impatto economico più ampio della malattia, le vaccinazioni permettono di risparmiare 44 $ per ogni dollaro speso.

La copertura vaccinale

Nonostante l’indiscusso successo delle campagne di immunizzazione, ogni anno si verificano ancora 1,5 milioni di morti per malattie prevenibili con la vaccinazione. Gli sforzi crescenti e sostenuti di immunizzazione hanno permesso di eradicare il vaiolo e di ridurre finora l'incidenza globale della poliomielite del 99%. Anche la difterite, il tetano, la pertosse, il morbillo e l'Haemophilus influenzae B (Hib) sono stati drasticamente ridotti prevenendo malattie, disabilità e morte nel corso degli anni. Tuttavia, l'immunizzazione resta ancora una sfida continua.

A livello globale, la copertura vaccinale è aumentata solo dell'1% dal 2010 per tutte le malattie prevenibili con la vaccinazione. Ma le differenze tra un paese e l'altro rimangono molto importanti. Nel 2015, circa 19,4 milioni di neonati nel mondo non sono stati raggiunti dai programmi di immunizzazione di routine, come con il vaccino contro la difterite-tetano-pertosse (DTP3). Circa il 60% di questi bambini vive in 10 paesi: Angola, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, India, Indonesia, Iraq, Nigeria, Pakistan, Filippine e Ucraina.

La storia dimostra chiaramente come una diminuzione della copertura vaccinale comporti la ricomparsa della malattia in popolazioni precedentemente protette.

Nel corso del 2012 sono stati segnalati 48.277 casi di pertosse ai CDC statunitensi, inclusi 20 decessi correlati alla malattia. Si tratta del maggior numero di segnalazioni avvenute dal 1955. Ciò dimostra chiaramente come la continua vigilanza e la massimizzazione della copertura vaccinale siano cruciali per controllare ed eradicare in futuro alcune malattie infettive.

Per proteggere e migliorare la salute umana in tutto il mondo, Sanofi Pasteur fornisce un importante contributo al raggiungimento degli obiettivi globali delineati nelle tappe fondamentali dell'Alleanza per i vaccini (Gavi) per un’immunizzazione selettiva. Questi obiettivi prevedono che entro il 2020, tutti i paesi puntino a raggiungere una copertura vaccinale di almeno il 90% a livello nazionale e almeno l'80% in ogni distretto.

Con una copertura vaccinale stabile e alta, la malattia diminuisce e può persino essere eliminata. Ad esempio, i casi di poliomielite sono diminuiti di oltre il 99% dal 1988, da circa 350 000 casi a 19 casi segnalati al 22 dicembre 2017. Come risultato dello sforzo globale per eradicare la malattia, più di 16 milioni di persone sono state salvate dalla paralisi.

Secondo l'OMS, finché un singolo bambino viene infettato, i bambini in tutti i paesi sono a rischio di contrarre la polio. La mancata eradicazione della poliomielite da queste ultime roccaforti rimanenti potrebbe comportare, entro 10 anni, l’insorgenza fino a 200.000 nuovi casi ogni anno in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità


Bibliografia essenziale

Plotkin SL and Plotkin SA. Chapter one. In: Plotkin and Orenstein. Vaccines 2008.

Ward B.: “Vaccine events in the new millennium: is there reason for concern?” Bull. Wld. Health Org., 78: 205-215, 2000.

World health statistics report 2008. Geneva, World Health Organization, 2008.

Vaccines Europe 2016.